VORREMMO VEDERE GESU’

Dopo uno sorta di scarica barile tra i discepoli finalmente Gesù viene informato della loro richiesta di conseguenza condotti davanti a Gesù. Il colloquio avuto ed i suoi contenuti non sono descritti, ma dalla storia biblica appena citata rimane ciò che serve a noi per considerare che Gesù è pronto ad accogliere e sentire tutti senza distinzioni.
Gli stranieri non avrebbero dovuto acconsentire di vederli, pena il giudizio e le critiche della gente e di un popolo che riteneva di mantenere le distanze da ciò che era diverso.
La possibilità data a questi viaggiatori ci dimostra che tutto il mondo è paese e che tutti siamo uguali ed abbiamo le stesse esigenze e bisogni spirituali. Bianchi, neri, gialli, poveri, ricchi, acculturati o miseri che siamo, nessuno deve sentirsi impedito nella ricerca di Cristo Gesù. E’ vero, a volte i problemi se li fanno e vengono da chi ci dovrebbe essere d’aiuto in questo meraviglioso incontro che cambia la vita.
Pensare che solo a determinate condizioni si possa cercare Gesù è riduttivo, forse non ci si dovrebbe fare il problema di cambiare le persone e poi indicargli il Salvatore, piuttosto affidare a lui questo compito che è in grado di fare da solo e meglio di chiunque. Immaginate la gioia di questi uomini che si dicono l’uno all’altro: “ce l’abbiamo fatta”.
Da questa storia si riceve un incoraggiamento a cercare Gesù e non demordere, perché lui si aspetta che si vada a lui senza vergogna o timori. Se hai avuto qualche esperienza negativa e delle resistenze, continua a cercarlo con sincerità, ti auguro di poter dire presto: “ho visto Gesù”.

Paolo

© 2014 ADI Matera | Made ZBS.
Top

Seguici su: